Nuova mostra fotografica, nei “locali” del Fuzzy. Ospite la fotografa veronese Elena Zago, con un progetto dal titolo “Perché la nebbia è un modo di essere”.
Inaugurazione venerdì 20, alle ore 19. L’eposizione proseguirà fino all’11 maggio. Ingresso riservato ai soci.

Perché la nebbia è un modo di essere

Perché la nebbia è un modo di essere, un modo di vedere.
La nebbia si tocca, si taglia, si squarcia.
La nebbia ha i suoi colori che chi non ha mai vissuto la nebbia non riesce a vedere.
La nebbia è un muro al di là del quale c’è ancora nebbia. Un infinito muro di gocce e perle che entrano nelle ossa come tanti minuscoli spilli, che ti incide le membra e se le tiene con sé al di là della barriera, nel suo enorme ventre di mamma avida e atavica.
Nati da una divinità plasmatrice che ci ha creati e modellati con fango mischiato a nebbia, solo noi nati e nutriti dalle nebbie che si mangiano a bocconi, riusciamo ad afferrare ciò che di solito ghermisce.
La nebbia è una gabbia per forestieri che restano intrappolati nelle sue viscere, come tra le spire di un serpente: la sua lingua lambisce umida il volto e le sue scaglie trapassano le vesti.
Mitologica belva infame dalla fame irrazionale, ingoia qualsiasi cosa e la trasporta in un’epoca remota dove si incontrano titani e colossi, dove ogni cosa si deforma e si ammanta di vesti oniriche.
La nebbia si respira e ti porta con sé nel suo grande sospiro, si fa coperta, si fa casa, si fa pelle e corpo. La nebbia è carnale, materica. La nebbia sussurra al mattino e urla di notte.
La nebbia si mastica, si macina.
La nebbia ha i mille volti di una dea velata che si mostra solo agli amanti…

Elena Zago

Elena Zago è nata nel 1981 a Legnago (Vr).
Consegue nel 2007 la Laurea Magistrale in Psicologia.
Diplomanda al Master di MusicArTerapia nella Globalità dei Linguaggi presso l’università di Tor Vergata di Roma. Innamorata dell’Arte in tutte le sue forme e manifestazioni, sperimenta diversi linguaggi artistici, dalla pittura, suo
primo amore, alla musica, dalla scrittura, al teatro, per approdare, infine, alla fotografia per la quale scopre di avere
una passione smisurata rasente quasi all’ossessione.

Pubblicazioni:

  • Copertina della rivista semestrale di MusicArTerapia nella Globalità dei Linguaggi (Marzo 2010, n°9)
  • Copertina della rivista semestrale di MusicArTerapia nella Globalità dei Linguaggi (Agosto 2010, n°10)

Mostre:

  • “RIFUGI”: mostra permanente presso Centro Ambientale Archeologico – Museo Civico di Legnago (VR) – Esposizione organizzata da Arci Legnago e Fondazione Fioroni, con il patrocinio del Comune di Legnago
  • Agosto 2010, mostra fotografica presso il locale Manitou – Volos, Grecia
  • Giugno 2011, mostra fotografica presso il locale Pop cafè – Firenze
  • Novembre 2011, partecipazione al convegno Sugli ospedali psichiatrici, con presentazione delle fotografie dell’ex op di Granzette di Rovigo