sab 7

Glazunov

(Lovo, Rampi, Bardini/ trio jazz contrabbasso, batteria, sax)

 Così come il compositore Aleksandr Konstantinovič Glazunov riuscì a sopravvivere agli sconvolgimenti politico-culturali che hanno pervaso la Russia a cavallo tra 800 e 900 portandosi dietro gli elementi formali post-romantici tipici della sua epoca, i ‘Glazunov’ (Andrea, Nicola e Gabriele) si aggrappano ai rottami della musica dei DEVO, Tom Waits, Nino Rota, Morphine e Fela Kuti per non annegare nel magma consumista dei nostri giorni. Poi Glazunov ce l’ha fatta ed è diventato uno dei Grandi della modernità Russa.. ma i Nostri ce la faranno?

ven 13

Sean McArdle (Folk-Indie/San Francisco)

Threelakes (folk/Mantova)

Sean McArdle è uno spirito errabondo ed inquieto. Quando non è impegnato a girare il mondo con la sua chitarra passa il tempo tra Oakland e Washington DC.

Torno in Europa dopo l’uscita del suo secondo full lenght album , Kiss and Ride, in cui è riuscito a far confluire tutte le sue influenze più profonde. Il blues, dal delta del Mississipi a Chicago, il folk più cupo di ispirazione Drakeiana e sciabolate kraut in stile NEU! si fondono assieme per raccontare la gioia ed i dolori della condizione umana.

ven 20 (ore 19.30)

Dignità di parola#1

Letture di racconti e poesie

Marco Bertuzzi – Stefano Iori – Ezio Settembri – Paolo Soragna

Aperitivo e cenacolo letterario con lettura delle poesie di Ezio Settembri e Stefano Iori, i racconti di Paolo Soragna, la prosa letteraria e filosofica di Marco Bertuzzi, cui segue un dibattito aperto sulla parola come veicolo di emozioni, gusto di raccontare, presa di posizione “politica” in quanto assunzione di responsabilità. Uno spazio di riflessione e di confronto su come ridare un senso ad una parola svilita e dispersa nell’indistinto dei media e del Web, dove “non si salva nemmeno una parola” (Pasolini).

 

 Sab 21

Winter Folk Fest

Vivalion / Goldline, my dear / Urali / NelCaso

VIVA LION!
è il solo project di Daniele Cardinale trasferitosi in Canada nel 2009 inizia a dedicarsi al fok, torna in Italia, riparte, ritorna. Si muove tra Roma, Toronto e Los Angeles.
è il vagabondo della situazione, moltissime cose da raccontare e la voce giusta per farlo.

NELCASO
La nostra nuova promessa, quella mantenuta, il disco fuori da pochi giorni parla per loro. Ascoltalo qui:
http://www.rockit.it/nelcaso/album/but-not-in-silence/27964
Emo/pop/folk per cuori affamati, insonni, facilmente incendiabili.

GOLDALINE, MY DEAR
è il progetto solita di Davide, già bassista di Girless & The Orphan e And So Your Life Is Ruined, ma non chiamarlo side project. Una chitarra ed una voce da commozione instantanea.
Il disco titola “Pretend the World is Funny and Forever”.
Proviamoci.

URALI
Che poi è Ivan di Stop Records, ora chitarra dei Cosmetic, e questo è un progetto particolarissimo.
Lui scherzando si autodefiniva “Cantaudrone” che da disco le distorsioni non mancano. Live suona molto più acustico ma non per questo meno potente.

 

 dom 22 (ore 17.30) 

“Poche parole dette piano”

Presentazione del libro di Sonia Tabai

Modera Gianluca Barbera, scrittore ed editore

 

 sab 28

Boogie Woogie night