“Decoriamo Valletta” interventi di street art per Mantova2016

Il progetto, promosso dall’Associazione Arci Fuzzy, a partire dal 2013 prima con Alice Cosmai e poi con Antonia Araldi, ha iniziato un percorso di rigenerazione del quartiere tramite micro interventi di Street Art. Il tentativo è quello di interagire con un territorio fuori dal centro storico e con i suoi abitanti utilizzando mezzi creativi attraverso una duplice azione: workshop di arti contemporanee trasversali con studenti e interventi di arte pubblica condivisi con gli abitanti del quartiere. Le azioni precedenti hanno reso possibile la decorazione degli arredi urbani di Valletta Valsecchi, la sistemazione del sottopassaggio tra Bosco Virgiliano e Parco Baden-Powell e la realizzazione di un murales anch’esso nel Parco-Baden Powell.

Il tema scelto per Mantova Capitale Italiana della Cultura è sempre legato ad un approccio con il territorio, al coinvolgimento di giovani artisti, non solo mantovani, con un’attenzione particolare alle caratteristiche del luogo in cui avviene l’intervento, spesso angoli grigi della città che trasformandosi migliorano la percezione dello spazio e generano curiosità e riflessione.

Il tema viene declinato in modi differenti e inediti. Si parte con il giovane collettivo Chomp e le sue esplorazioni spaziali verso mondi nuovi, immaginari ed extraterrestri, sul muro di cinta adiacente il campetto Baden-Powell; si prosegue con il lavoro di Pao, nell’angolo multietnico “Tutto Mondo”, dove paracarri stradali dipinti con volti di etnie differenti simboleggiano la necessità di superare i muri tra diversi popoli e religioni. Le frontiere di spazio e tempo saranno inoltre esplorate nei suoi giochi prospettici sulla rampa adiacente lo studio medico Turrin e il centro medico Valletta Valsecchi in via Torelli.

Anche Arci Fuzzy lancia un messaggio contro la violenza e lo scontro tra diversi mondi e culture con il simbolo ancestrale della pace, la colomba, che svetterà nelle quattro direzioni cardinali, sulla torretta all’ingresso sud della città alle porte del quartiere. Sarà inoltre scritta sui muri laterali una poesia dedicata alla pace del pittore locale sinto Ligavacche, già recitata in più occasioni di condivisione del quartiere.

Infine il progetto si allarga appena oltre i confini del quartiere per un lavoro su uno dei muri adiacenti lo Stadio: un omaggio oltre le frontiere del tempo, al Piccolo Brasile, la squadra di calcio del Mantova che nel campionato del ’60-’61, fece miracoli e portò la squadra in serie A. Il lavoro ritrarrà in scala reale la fotografia dei giocatori con la tecnica dello stencil e sarà realizzato in forma laboratoriale con un gruppo di studenti seguiti dall’artista mantovano Fili.

Un ponte tra le generazioni del boom economico e quelle del presente e del futuro.

 

Gli interventi saranno realizzati secondo il seguente calendario:

Paracarri via Torelli angolo Via Diga Masetti con Pao 

22-25 marzo 2016

Muro parchetto Baden Powell con Chomp

10 Aprile 2016

Torretta Baden Powell con Arci Fuzzy

25-28 luglio 2016

Rampa Via Torelli con Pao (artista milanese)

1-4 settembre luglio 2016

Stadio. Laboratorio con un gruppo di Studenti condotto da FILI 

Ottobre 2016

 

Il circolo Arci Fuzzy organizza MERCOLEDI 27 alle 19.30 una serata con aperitivo con visita guidata alla mostra diffusa degli interventi per meglio comprenderne le valenze artistico-sociali.