MANTOVA CAMBIA_DECORIAMO VALLETTA:

Due nuovi interventi

 

Due nuovi interventi di micro-rigenerazione urbana per il progetto Decoriamo Valletta, che nell’anno di Mantova Capitale della Cultura ha visto l’appoggio del Comune.

 

Hanno preso avvio questa settimana e se la pioggia sarà clemente, si concluderanno entro la fine del mese di ottobre due lavori coordinati da Arci Fuzzy.

 

Il primo si colloca in via Torelli, dove Victor Boni, artista mantovano, premiato quest’anno alla fiera dei Madonnari, lavorerà sulla rampa di accesso al Portale poliambulatorio Valletta Valsecchi, grazie all’accordo con il portale e i medici degli ambulatori dottori Turrin.

L’angolo sarà trasformato con la creazione di una prospettiva di ispirazione giapponese, con il disegno sulle pareti di un interno di una casa la cui veranda si apre su un paesaggio tipicamente giapponese e adornato di bambu.

 

Il secondo lavoro intitolato “Il Piccolo Brasile” invece vede il coinvolgimento di una classe del Liceo d’Arte Giulio Romano, con cui il circolo continua a collaborare sin dalla sua prima edizione nel 2013. La classe 4d insieme ai professori Ermanno Poletti e Vincenzo Denti, partecipa ad un laboratorio in aula e su muro, coordinato da Fili, un altro mantovano.

Il luogo dell’intervento espande i confini limitati del quartiere, attraversando la strada fino allo stadio, in particolare sul muro che separa la fermata delle corriere di viale Isonzo, dal percorso attorno allo stadio, davanti all’ingresso dei distinti.

Il luogo ha ispirato il tema, un omaggio al calcio mantovano, che rappresenta la fotografia della mitica squadra del Mantova che fece i miracoli, tanto da essere ribattezzata da un cronista il “Piccolo Brasile”, fino a raggiungere la serie A nel campionato del 1961.

Il lavoro, realizzato con la tecnica dello stencil, su una pittura muraria dai colori bianco rosso, vuole migliorare la qualità dello spazio e ricordare nella memoria collettiva quelle meravigliose gesta.

Una lezione di storia e input ad avere fiducia nella propria città e il coraggio di sperare che tutto sia ancora pos- sibile, come si sognò negli anni sessanta. Inoltre il pezzo intende dare alla comunità un senso di orgoglio e un riferimento culturale positivo.Il lavoro sarà inaugurato giovedi 19 alle 12, quando saranno presenti gli artisti, i ragazzi del liceo artistico che hanno realizzato il murales, la squadra del Mantova e alcune personalità del calcio di quegli anni, che ci racconteranno la storia e qualche aneddoto.