SOIRÉE DE LA MI-MORT

Il progetto è costituito da un’esecuzione al pianoforte unita ad una composizione grafica e verbale (incursioni) eseguite nella stessa unità di tempo.

L’origine è un ragionamento sulla trasformazione artistica: interpretare oggi la musica di Savinio significa automaticamente rinnovarla. Questa rigenerazione è implicita anche nel dialogo intergenerazionale tra gli artisti coinvolti ma per segnare un cambiamento storico serve dichiararla.

– Antonello Neri
Compositore di musica contemporanea, vive a Fermo dopo essere scampato al terremoto dell’Aquila. Membro negli anni ’60 dei gruppi d’improvvisazione Nuova Consonanza e Beat 62. Esegue concerti in tutto il mondo. Oggi continua a indagare sulla musica istantanea che chiama “musica della vicinanza”.
– Raja El Fani
Artista franco-tunisina, vive a Roma dove indaga sull’identità, sulle sostituzioni e sul dono. Da due anni indaga sul valore scientifico dell’amore attraverso un ciclo pittorico di grandi cuori. Partecipa a mostre internazionali (Barcellona, Praga, Beirut, Stoccolma). Scrive di arte contemporanea su testate italiane, americane e francesi.

– Giuseppe D’Orazio

Pittore, vive a Roma. Dopo cinque anni nel campo della pedagogia, si dedica alla ricerca del ruolo sociale di segni e immagini. Collabora con artisti nazionali e internazionali, in particolare per la realizzazione e la promozione delle loro opere.

Link:

http://www.youtube.com/watch?v=CfKBYZpcA5A

A seguire selezione di suoni e immagini a cura di PICKELHAUBE